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lunedì 15 novembre 2010

Proiezione - VIVERE IN COHOUSING

L’Associazione “CO-HOUSING SOLIDARIA”
Vi INVITA
SABATO 20 Novembre 2010

alle ore 17

presso la videoteca VIGOR in via Previati n 18 (cortile del Boldini),

alla proiezione del video “VIVERE IN COHOUSING” a cura di Matthieu Lietaert.

Il documentario, premiato all' EKOTOPFILM Festival 2007, ha la durata
di 35 minuti e vuole fare conoscere le storie di chi ha scelto da anni
di abitare in cohousing.

Il cohousing è una forma di vicinato elettivo che si articola in unità
abitative private affiancate a spazi comuni, con un progetto di
valori, tempi e servizi liberamente condivisi, come la gestione dei
bambini, la cura del verde, il momento del pasto, ecc...

A fine proiezione alcuni soci di SOLIDARIA saranno a disposizione dei
presenti per raccontare la loro esperienza e discutere insieme delle
possibilità concrete di realizzare un progetto di cohousing anche a
Ferrara.

L’ingresso alla proiezione è libero e gratuito.
Altre info sull’associazione Cohousing Solidaria in
www.cohousingsolidaria.org

domenica 13 giugno 2010

Visita al Cohousing "il Mucchio"


oggi bella gita al cohousing Il Mucchio, ma proprio bella bella! ecco una
foto... qualcuno vuole raccontare la loro storia? (Alida)

sabato 12 giugno 2010

Cohousing - Gioco spazi comuni

Ciao a tutte/i!!

Credo che siamo già avanti sia come progetto che come gruppo.

Come ormai abbiamo sperimentato, cohousing può significare tante cose, ognuno di noi è portatore di idee e aspettative che possono essere diverse, ma anche simili… è il momento di chiarirci?

Facciamo un gioco!

È un gioco di fantasia, che ci richiederà il tempo che vorremo dedicargli. È utile a me, per la tesi, ma anche a voi (speriamo), per far emergere varie posizioni attraverso un linguaggio meno strutturato ma più legato all’esperienza.

Descriviamo allora una nostra giornata tipo in cohousing, o proprio nel cohousing di Malborghetto. Dalla mattina alla sera. Volendo, mettiamo le differenze tra feriali e festivi.. niente regole, liberiamo la nostra immaginazione! Chiudiamo gli occhi e visualizziamo i nostri movimenti, le persone che incontriamo, quando, dove, cosa facciamo singolarmente e cosa insieme.. com'è la casa, orti, pasti, bucati, prese di corrente, bambini, spostamenti, GAS, pannelli, differenziata, tempi condivisi, finestre… tutti i dettagli che avremo evocato andranno bene.

Buon divertimento!!



--
Caterina Presti

venerdì 28 maggio 2010

Cohousing - Incontro con Matthieu Lietaert

FARE COHOUSING A FERRARA

La mia impressione è stata molto molto positiva, nel senso che Mathieu è stato chiarissimo, semplice, anche umoristico. Non c'era il pienone ma molta gente interessata; poi dai commenti ho capito che tutti avevano "capito" nella maniera giusta. Non c'erano amministratori e assessori, era proprio un momento rivolto alle famiglie; gli altri relatori parlavano di esperienze molto più particolari e impegnative, ad esempio la Comunità papa Giovanni XXIII ( quella di Don Benzi) sta partendo con un immobile in cui ci saranno 3 famiglie della comunità affiancate a 12 nuclei segnalati dai servizi sociali per difficoltà con i figli, che resteranno ospiti 18 mesi a fini terapeutici...insomma un progetto di tutt'altro livello.
Il pranzo è stato veramente simpatico e allegro, nonchè ottimo..bel posto Il Sorpasso! che ne dite? Alida

mercoledì 26 maggio 2010

FARE COHOUSING A FERRARA


FARE COHOUSING A FERRARA
ne parleremo con MATTHIEU LIETAERT ,
uno dei maggiori esperti sul tema del Cohousing in Europa

DOVE?
All'Isola del Tesoro, zona Acquedotto a FERRARA

QUANDO?
VENERDI' 28 Maggio dalle ore 17 alle ore 19
in occasione dell Festa delle Famiglie

IO VADO , vieni anche tu ?

Ciao
Rosa

domenica 28 marzo 2010

Post baratto - di Valeria Ferioli

Ciao a tutti,
ieri sera al rientro a casa ero davvero molto stanca, ma divertita e contenta... Il pomeriggio è trascorso velocissimo e in bellissima compagnia. Molti di voi hanno avuto la possibilità di mettersi in gioco non solo donando beni, ma anche di cercarli nei banchetti di altri, cosa non sempre facile e banale.
Penso che l'esperienza del baratto sia qualcosa da coltivare a cui non siamo più abituati. Il baratto può essere visto non solo come un'esigenza, ma come uno degli aspetti del proprio stile di vita...una condivisione dei nostri beni è una ricchezza sia per chi riceve sia per chi dona oggetti. Con lo scambio del bene si instaurano relazioni e legami che anche se non sempre visibili costruiscono una rete di persone.
Considero questo, un primo esperimento in materia di baratto e spero vivamente che vi sia modo di ripetere questa esperienza migliorandola ove possibile.
un grazie davvero a tutti voi per aver partecipato e in particolare a Pierre che ammalato con suo grande rammarico non ha potuto partecipare, ma ci ha supportato in tutta la parte organizzativa e divulgativa e a Luisa che grazie alla sua sensibilità e passione ci ha aiutato nella gestione logistica, sicuramente non banale.

Valeria

martedì 9 marzo 2010

*BARATTO* - 20 Marzo

ciao a tutti, nello scorso autunno è girata nella mailing list una mail che parlava del "*low impact man*" o "*no impact man*" uno stile di vita in cui si vive grazie a quello che produce, ci si spostava in bicicletta e per le varie necessità quotidiane si barattava con amici e conoscenti beni e vestiti.
Un piccolo spunto, che però in alcuni di noi ha fatto sorgere un interesse, curiosità verso il baratto come pratica che in generale è stata forse un po' persa, fatta qualche esclusione per gli scambi di vestiti tra bambini e per qualche scambio tra parenti. Pensiamo che il baratto possa essere una forma interessante per dare nuovo valore agli oggetti e inoltre crea relazioni particolari tra le persone che si trovano a condividere anche beni, a volte molto personali.

Per questo motivo vi vogliamo proporre un pomeriggio di *BARATTO*....e per farlo abbiamo scelto il pomeriggio di *SABATO 20 MARZO al grattacielo dalle 14.30 per iniziare ad allestire fino alle 19* in occasione della festa organizzata dal Centro Servizi per l'Immigrazione, in cui saranno presenti anche altre associazioni (questo ci permetterà anche di farci conoscere come Transition, GAS e come co-housing).

Siete tutti invitati a partecipare (inoltrate l'iniziativa anche a vostri amici) e a portare tutto quello che trovate di inutile o di inutilizzato nella vostra casa e di cui volete sbarazzarvi. Ovviamente il successo dell'iniziativa dipende da tutti voi, dalla vostra partecipazione. Più sono partecipanti e maggiore è la possibilità degli scambi.

*Cosa è possibile portare? qui la lista sarebbe lunga...vi faccio solo qualche esempio a titolo indicativo...intanto incominciate già ad allestire uno spazio nella vostra casa in cui accumulare gli oggetti.* - accessori o utensili della cucina non utilizzati - DVD, VHS o cassette - oggetti d'arredo compresi quadri e/o altri oggetti d'arte - accessori elettronici non utilizzati - vestiti, lenzuoli, asciugamani, ecc. - libri - piccoli elettrodomestici - controllate anche nella zona bagno, potreste trovare tante piccole cose che non usate più (creme, profumi, sali, ecc.) - per gli oggetti ingombranti (mobili o altro) stampare delle foto e scrivere le caratteristiche...allestiremo una piccola bacheca.

Anche per i bambini ci piacerebbe allestire una loro area di baratto, ma per farlo sarebbe necessario capire con un po' di anticipo quanti bambini ci saranno in modo da poter organizzare in modo che si divertano.

Al termine della giornata potete decidere di riportare a casa tutto o di lasciare parte delle cose a che verranno poi portate a Emmaus.

*Per qualsiasi informazione e per la conferma della vostra partecipazionepotete scrivere o telefonare a Pierre che si è reso disponibile a raccogliere le adesioni.*

*tel. 335-7117030 o mail peterpingus@gmail.com*

un abbraccio
Valeria, Luisa, Pierre

domenica 7 febbraio 2010

Visita a Preganziol - 06/02/2010

Di Alida Nepa

ieri siamo andati a visitare la (il?) cohousing di Preganziòl.
sarà stata la autorevolezza e simpatia dei 2 anziani coniugi, la foschia e la nebbia,
il delizioso pranzo a base di pasta e fagioli con radicchi, la pasta madre, insomma una tristezza e un'invidia.... ma anche una flebo di ottimismo quando Bruno e Anna continuavano a ripeterci: fatelo, fatelo subito!
allego un paio di foto, di seguito un articolo con quello ci ha raccontato il patriarca...e lascio la parola a Caterina, Daniela, Giuliana, Silvia, Elisa, Giancarla se vogliono raccontarci le loro emozioni.

Nicole, che era venuta contro voglia naturalmente, è invece stata illuminata, bello bello continuava a ripetere ieri sera, chissà forse credeva che i cohousers avessero 3 occhi e vestissero di stracci in una capanna; invece Bruno era elegante e distinto con tanto di cravatta, un vero " creativo culturale", un democristiano di 76 anni che è stato uno dei primi in Italia a coltivare biodinamico, e molto altro.
ciao
Alida

Siamo l’ antidoto alla solitudine dei nostri tempi

la tribuna di Treviso — 03 gennaio 2010

PREGANZIOL. Nei progetti iniziali, «Rio Selva» doveva essere l’approdo per un gruppo di coppie anziane che nella vita condivisa avrebbero potuto trovare sostegno e stimoli. Era questo il sogno di Bruno Moro, caposettore sociale dell’Usl in pensione, sindaco di Preganziol negli anni Novanta e poi amministratore dell’Istituto Gris, affiancato dall’inseparabile moglie Anna Maria. Dai cohouser anziani a quelli giovani: Moro, cosa è successo? «Prima di avviare il progetto «Rio Selva» abbiamo svolto un’analisi storica e sociologica sugli anziani. Quando l’età aumenta, corrisponde un calo energetico: se non ti attrezzi per tempo, il rischio è quello di finire accudito da una badante o in casa di riposo. In una prima fase, 16 coppie erano interessate a vivere assieme. Al momento di concretizzare, tutti si sono tirati indietro, segno della diffusa stupidità di tanti anziani troppo aggrappati alle loro poche cose per essere pronti a metterle in comune. Abbiamo quindi scelto di aprire alle giovani coppie». Da dove nasce l’esperienza di «Rio Selva»? «Negli anni Settanta a Treviso con Anna ed altre famiglie abbiamo fondato «La Betulla», un condominio con spazi comuni per la socialità. Segno distintivo erano le chiavi sempre attaccate sulla porta di ogni appartamento. Ci siamo staccati nel 1977. Intanto avevamo acquistato la casa colonica a Preganziol dove mio cognato e la moglie ospitavano alcuni ragazzi in difficoltà. Assieme a due coppie di amici abbiamo creato una comune che è durata 4 anni. Nel frattempo continuavamo ad ospitare giovani con problemi psichici. Poi è maturata l’idea della cohousing». Cosa spinge una persona a vivere in cohousing? «La società manda il messaggio che stare da soli è bello, stare isolati è meglio, che la solidarietà è difficile da proporre nel quotidiano. La cohousing è l’antidoto alla solitudine imperante di questo mondo, che colpisce specie gli anziani. E’ la ricetta contro l’egoismo e garantisce un’utilità complessiva nel mettersi assieme sia dal punto di vista intellettivo e sociale, sia economico». Qual è il futuro di «Rio Selva»? «Il futuro è dei nuovi. Un giorno saremo noi vecchi ad aver bisogno dei cohouser più giovani. Per migliorare l’esperienza è necessario non perdere mai la voglia di rinnovarsi per ritrovare sempre il senso di stare qua». (ru.b.)

lunedì 30 novembre 2009

incontro 30 Novembre Cohousing Solidaria

Report di Roberta Rizzati
Incontro organizzato da Roberta Rendina dell'associaz. E'co-housing di Bologna e referente del cohousing di Monzuno (Bo) presenti: oltra a noi di Ferrara (Roberta, Giuliana, Caterina ), Roberta e Massimo di E co-housing di Bologna, Daniele in rappresentanza dell'associazione di Faenza, due tecnici, architetti, che collaborano con Roberta: Alessandro e Claudio..poi si sono aggiunti altri, durante la riunione, penso amici o membri dell'associazione di Bologna e di Faenza. O.D.G . : preparare una bozza di documento, non più di una pagina circa, per l'Assessore Regionale Muzzarelli in vista di un bando regionale che inserisca il cohousing nelle agevolazioni che il bando predisporrà per le politiche abitative. Roberta Rendina ha raccontato dell'incontro con l'assessore regionale Muzzarelli e con i tecnici regionali delle Politiche Abitative. In sintesi 'Assessore pensa di emanare un bando, probabilmente a Gennaio, (i tempi sono brevi perchè ci sarnno le elezioni regionali a primavera) rivolto a cooperative per la costruzione o il restauro di abitazioni a Proprietà indivisa , e vorrebbe inserire il tema del cohousing all'interno del bando. Poichè l'incontro era a carattere preliminare, di fatto Roberta non sapeva specificare con sicurezza se il discorso circa la proprietà indivisa era indispensabile, ma dalla discussione con i tecnici e con chi conosce meglio le procedure regionali emergeva che questo tipo di cooperative
garantisce meglio la continuità del progetto, ha maggiori agevolazioni fiscali e in definitiva è probabilmente quello il tipo di referente a cui il bando si rivolgerà. Anche noi potremmo costituirci come cooperativa di questo tipo, oppure rivolgerci a cooperative già esistenti.

Non si sa che tipo di agevolazioni verrano erogate. contributi a fondo perduto? in che misura? Mutui agevolati? abitazioni già costruite da cooperative a proprietà indivisa, messe a disposizione a prezzi bassi o mooolto bassi? ( queste abitazioni prevedono già spazi comuni da gestire in comune..)
In che termini verrà inserito il discorso relativo al cohousing è restato ancora non precisato. Difficilmente sarà un canale esclusivo, il bando dovrebbe rivolgersi anche ad altri soggetti sociali. Potrebbe trattarsi di un canale preferenziale, oppure le famiglie associate in cohousing potrebbero essere considerate "housing sociale", il che significa grosso modo che rientrerebbero in una categoria agevolata, cosa che allo stato attuale della normativa non è ancora in vigore, ( il cohousing è troppo nuovo per essere previsto). . ( N.B. housing sociale è un terminologia tecnica diversa dal cohousing sociale ).

In relazione al documento da scrivere per l'Assessore --- Roberta Rendina prepapara una bozza, sulla base della discussione che abbiamo fatto ( che troverete più sotto) che invierà ai presenti alla riunione per la revisione e stesura definitiva .(quando arriva ve la passiamo) ---Ci sarà poi un altro incontro con l'Assessore entro il 20 Dicembre, per la consegna del documento, incontro a cui parteciperà un delegato da ogni città ( al momento solo Ferrara, Bologna, Faenza) QUALCUNO SI PREPARI PER ANDARE A QUESTO INCONTRO ( io penso che non sarò
a Ferrara per quella data)

La discussione per la stesura del documento-lettera per l'Assessore.
--1. una breve presentazione che definisca il cohousing: su questo abbiamo detto che due sono le caratteristiche essenziali delle famiglie associate in cohousing, : principi di solidarietà ( tipo aiuto reciproco per migliorare la relazione tra tempi di lavoro e tempi di vita...ecc... ecc..) e sostenibilità ambientale. Abbiamo inoltre ricordato un principio di inter -generazione, per creare migliori sinergie tra famiglia diverse che mettono a disposizione diverse risorse. Abbiamo detto di restare sul generico per poter accogliere tutte le diverse esigenze delle varie associazioni già costituite o in via di costituzione.
---2 si è detto di richiedere che il cohousing venga considerato "housing sociale" o detto con parole semplici che rientri nella categoria dei soggetti sociali che "meritano" le agevolazioni.
--3. Se diventiamo una categoria sociale, dobbiamo avere qualcosa che certifichi il nostro status. Ci siamo chiesti come si "certifica" che le famiglie associate in cohousing hanno davvero questi principi di solidarietà e sostenibilità?. Bisogna quanto meno avere un'associazione, uno statuto, un'attività.... Ma , ci siamo detti, il bando, si rivolgerà probabilmente a famiglie associate in cohousing anche dopo l'emissione del bando stesso, cioè nel periodo che intercorre tra l'emissione del bando e la presentazione delle domande.(in questo caso le famiglie si costituiscono ad hoc, e non faranno poi un vero cohousing, ma un normale condominio) Qualcuno ha proposto di fare specifica richiesta all'Assessore di limitare l'offerta verso il cohousing alle associazioni già esistenti al momento dell'uscita del bando Ma si è detto anche che molte città non hanno ancora associazioni costituite, e questo escluderebbe la maggior parte delle città regionali, quindi abbiamo pensato di richiedere comunque un canale di preferenza per le associazioni già esistenti, e tra quelle già esistenti di valutare la durata dell'associazione perchè l'avere costruito un percorso in comune, l'avere uno statuto che definisce principi ed obiettivi..l'avere fatto esperienza
con un facilatore ecc, sono requisiti utili/ necessari a definire il "soggetto aspirante cohouser".
3. qualcuno ha proposto di aprire un canale di sperimentazione, per monitorare e seguire le effettive ricadute e gli sviluppi di questa nuova formula dell'abitare qualcosa forse come un
Osservatorio
.. 4. E' stato suggerito a Roberta di incontrare il tecnico regionale responsabile dei procedimenti relativi ai bandi per capire meglio i dubbi e capire meglio cosa e come proporre nella lettera, cosa e come si aspetta da noi l'assessore.

Conclusione personale . è stato un incontro molto interessante, siamo in una fase in cui partecipiamo alla definizione di una categoria sociale nuova, stiamo cercando, nel nostro piccolo.. di far nascere un soggetto nuovo... quindi c'è ancora una certa confusione creativa.. ma è importante mantenere queste relazioni regionali..non solo per sentirci dentro un processo sociale più grande del nostro piccolo cerchio ma anche perchè si incontrano persone belle e animate da quei principi verso cui tendiamo..Anche il centro che ci ha ospitato è un luogo delizioso, non mi
ricordo il nome, c'è un ristorantino vegetariano ..credo, e un'atmosfera molto accogliente. Il presidente del centro è un membro dell'associazione di Faenza... si fa rete.. ciao Roberta

domenica 25 ottobre 2009

ASSEMBLEA SOCI aps “Cohousing Solidaria”

Incontro 24 Ottobre 2009, in via del Lavoro, presso La Trattoria, ore 18

Presenti :

Gustavo Zanoli e famiglia al completo, Stella Melgrati, Roberta Rizzati,Alida Nepa, Rosa Fogli, Mirella Talia, Valeria Ferioli, Valeria Balboni, Giuliana Andreatti.

L’assemblea si apre con il saluto della Presidente che
  • elenca il numero degli iscritti all’associazione: 23 famiglie,
  • presenta il Bilancio 2009
entrate : quote 2009 dei 23 soci : 460 euro

uscite :

* registrazione Associaz.presso Uff. del registro - euro 175,44
* marche da bollo - euro 131,58
* spese stampa a colori tessere - euro 2,40

saldo in cassa: euro 150,58

Alida riporta brevemente i punti toccati il giorno prima durante il direttivo, l’incontro con l’impresa del giorno precedente e altre questioni:

  • stato di avanzamento del progetto Casa , proposte dell’impresa
  • verifica immobili Patrimonio Comune, attivarsi per saperne di più
  • quote iscrizione, si conferma 20 euro per i nuovi iscritti e 10 euro per i rinnovi, le tessere emesse negli ultimi 3 mesi del 2009 valgono anche per il 2010
  • prossima partecipazione a incontri nazionali.
Rosa prospetta la necessità che l’Associazione sia un soggetto più incisivo, per relazionarsi meglio con Amministrazioni e altri Enti; questi aspetti ( identità e ruolo dell’associazione) ci si propone di affrontarli nei prossimi incontri con la facilitatrice.

Roberta illustra il progetto “Facilitatore” spiegando la struttura del prossimo focus, mirato sulle aspettative dei singoli cohousers.

Stella avanza alcune perplessità sul ruolo del facilitatore in questa fase del progetto, forse la sua figura sarebbe più utile per il gruppo che effettivamente acquisterà gli immobili.

L’incontro si è chiuso alle ore 20.

A seguito si sono ascoltate le interessanti esperienze di 2 persone di Abano che hanno riportato una singolare esperienza – fallita – dalle parti di Padova, e che si ripromettevano di attivare un progetto di cohousing nella loro zona.

Il tutto è stato affogato nel vino e nell’ottimo menu proposto da La Trattoria.

sabato 24 ottobre 2009

Incontro 23 Ottobre 2009 - Direttivo aps “Cohousing Solidaria”

Incontro 23 Ottobre 2009 h.21,00 presso la sede dell’Associazione, via Alfredo Pitteri 30

Presente il Direttivo al completo :
Alida Nepa, Rosa Fogli, Mirella Talia, Anna Tambini, Gustavo Zanoli

Argomenti trattati : stato di fatto, prossimi passi, nuove iscrizioni, varie


a) Stato di Fatto.

Il Progetto di ricerca dell’immobile :
L’Associazione SOLIDARIA supporta il Gruppo che sta progettando un concreto cohousing partecipando agli incontri con Agenzie Immobiliari, Progettisti, Commercialisti, Banche, Imprese, Progettisti e altri che fossero necessari nel cammino.
L’associazione accetta ogni proposta di nuovo immobile presentata dai soci, diffondendo tramite mailing list l’eventuale appuntamento con l’Agenzia o il privato, in modo che si possano effettuare visite collettive a nuovi terreni, immobili, rustici.
L’Associazione supporta il Gruppo dei futuri cohouser fornendo informazioni riguardo a formazioni di gruppo già sperimentate, ad esempio Bologna.
Ha facilitato e faciliterà gli incontri dei Cohouser con l’Amministrazione Comunale e Provinciale e altri Soggetti Istituzionali qualora fossero necessari;

Il Bilancio : E’ stato approvato e sarà presentato all’Assemblea in occasione dell’incontro previsto per il 24 Ottobre alle ore 18 presso La Trattoria, in allegato la prima nota.

Il Progetto - Facilitatore : Il progetto di facilitazione finanziato dal Centro Famiglie del Comune per effetto del Bando al quale l’Associazione ha partecipato, sta procedendo. La referente del Progetto è la socia Roberta Rizzati, che informerà i presenti all’Assemblea del 24 Ottobre dello stato di avanzamento dei lavori.

b) Prossimi Passi.

Verifica immobili del Patrimonio del Comune:
L’ultimo contatto con l’ Ufficio Patrimonio del Comune risale a qualche mese fa, era in corso una”stima” del valore dei 32 immobili rientranti nel PUV da mettere all’asta, era molto interessante perché includeva caserme, scuole, conventi. Occorre verificare se la stima è conclusa e quando ci sarà l’asta ( Rosa e ValeriaR potrebbero informarsi di questo?)

Solidaria quale soggetto attivo:
Si ragionava che un traguardo molto significativo sarebbe riuscire a far rientrare il cohousing nella fattispecie ”housing sociale” , destinatario di normative favorevoli, finanziamenti agevolati, acquisti differiti per le giovani coppie, mq edificabili gratuiti derivanti da progetti privati di nuove urbanizzazioni o riqualificazioni urbane...
Per ottenere questo Solidaria dovrebbe trasformarsi in un soggetto più stabile e competente, partecipare a tavoli con le Amministrazioni, contattare ACER per cercare sinergie ecc…(questo cosa comporta, anche in termini di tempo, disponibilità, risorse umane ?.. )

E’ emersa comunque la necessità di trovare una Identità più definita dell’Associazione, se intende interfacciarsi con realtà così importanti. Si propone di portare all’Assemblea del 24 Ottobre il tema della Ricerca di Identità di SOLIDARIA. A questo scopo Rosa si è impegnata a parlarne in Assemblea e preparare materiale da fare circolare in mailing list (alcune slides) per esplicitare la proposta nata in Sede di Direttivo ;

Incontri con Comune,Provincia,Università, ACER : Ognuno di noi , trovata l’Identità , attraverso i propri canali cercherà di fissare incontri per parlare con le Istituzioni;

Partecipazione ad Eventi : Il Direttivo ritiene sostanziale partecipare ad Eventi che trattano il tema del Cohousing per fare conoscere la nostra realtà e sensibilizzare il più possibile i cittadini sull’argomento. E’ fondamentale presentarsi agli Eventi sempre con materiale ufficiale e con rappresentanti che siano SOCI dell’Associazione.

c) Nuove Iscrizioni : Ognuno di noi dovrebbe PASSARE PAROLA per aumentare il numero degli iscritti. Le Iscrizioni prevedono per i nuovi una quota di 20 Euro e per i Rinnovi una quota di 10 Annuali.
Si accettano le iscrizioni di 2 nuovi soci, in allegato l’elenco dei soci attuali

c) Varie : Abbiamo pensato di investire le risorse per andare a conoscere esperienze di Cohousing già esistenti o per organizzare momenti di confronto aperti in modo informale per parlarne con cittadini e Amministratori .

giovedì 22 ottobre 2009

Cohousing Incontro del 15/10/2009

casa di Stella

Presenti: Caterina, Claudia, Alida, Giuliana, Valeria Ferioli, Massimiliano,Gustavo, Stella, Roberta che verbalizza , e due amiche di Rosa che si avvicinano per la prima volta, Elisa e Giancarla.

O.D.G : un'ora circa con la facilitatrice Caterina e un'ora e mezzo circa per gli aggiornamenti sulle attività del gruppo.

--Introduce la riunione Caterina, spiegando brevemente l'attività che ha predisposto in seguito al cambiamento di programma per oggi. ( era pevista una riunione tutta dedicata all'analisi e confronto tra le aspettative verso l'abitare in cohousing). Essendoci state diverse reazioni al cambio di programma, sopratutto da parte di chi era presente all'ultma riunione, Caterina ha pensato di utilizzare questo inconveniente per illustrare come si può affrontare in modo creativo un conflitto o una contrapposizione di vedute.

Preliminarmente vengono illustrate le 7 regole dell'arte di ascoltare di Marinella Sclavi.

1. Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca.

2. Quel che vedi dipende dalla prospettiva in cui ti trovi. Per riuscire a vedere la tua prospettiva, devi cambiare prospettiva.

3. Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti a capire come e perché.

4. Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali se sai comprendere il loro linguaggio. Non ti informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.

5. Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili. I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e irritanti perché incongruenti con le proprie certezze.

6. Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione. Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti.

7. Per divenire esperto nell'arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l'umorismo viene da se.

Successivamente dopo avere riassunto in modo oggettivo l'episodio preso in esame, tutti i presenti vengono invtati a descrivere brevemente in un foglietto predisposto, come hanno vissuto l'avvenimento. Poi mentre Caterina prendeva in esame i nostri foglietti, noi abbiamo svolto un piccolo gioco di tipo logico, difficile da risolvere, tale per cui si creavano momenti di collaborazione o sinergia tra le persone impegnate nell'esercizio. L'attività è poi passata verso la conclusione con una tavola rotonda in cui chi voleva prendere la parola, ha illustrato il proprio punto di vista sia sul cambio di programma che sull'attività svolta.

In particolare è emerso che Alida non aveva colto che la riunione di oggi doveva essere centrata solo su Caterina, infatti nel verbale precedente( del 7 settembre da Claudia) che lei aveva redatto, non lo aveva specificato. Da qui il banale equivoco.Caterina sorridendo invita a leggerli i verbali, e modificarli se qualcosa non è corretto.

Dalla discussione è emerso che c'era un accordo pressochè unanime sull'idea di effettuare un incontro specifico con Caterina, per focalizzare le nostre aspettative-desideri, rispetto al vivere in cohousing e si è stabilito l'icontro per il giorno 28 ottobre da Valeria in via Compagnoni 74 (incrocio via Monti). Si è anche detto che probabilmente un incontro non sarà sufficiente per chiarirci le idee, ma ci saranno in seguito altre occasioni in cui approfondire questo o altri temi che dovessero emergere e che richiedono momenti di riflessione insieme.

--Si sono poi ricordate le seguenti prossime date:

12 Novembre ore 14,30 Sala Estense fino alle 23, Convegno sulle "Nuove forme dell'abitare", si parlerà anche di cohousing, all'interno della settimana della sostenibilità.

14 Novembre ore 15, presso il chiostro di San Paolo, Porta Reno, siamo tra gli organizzatori dell'incontro "Vivere in classe A"

13 dicembre ci hanno invitato a parlare a Firenze all'iniziativa di BIOQUARTIERE che dedica questa giornata al Cohousing, piazzale di Villa Arrivabene in piazza Alberti 1/A - Consiglio di Quartiere 2
linee 6 e 14 dalla stazione di S.M.Novella .
(NON MI SEMBRA DI AVERLO RICORDATO, anche perchè non mi hanno più chiamato, quindi è probabile che sia cambiato il programma)


--Alida ci aggiorna sugli sviluppi del lavoro di gruppo "casa di M." . Un gruppo di tecnici che si sono occupati delle questioni istituzionali, ha accertato che
a) non ci sono vincoli particolari
b) si può aumentare la cubatura che attualmente è di circa 1200-1330 metri quadri, utili fino ad un massimo di 14-15 appartamenti.
c) si possono avere 10 mila metri quadri di terreno in più. Il proprietario è stato contattato in via del tutto informale da una socia;

Il prezzo dell'appezzamento e delle case da ristrutturare è di 1 milione e 100.000 euro. Per la prossima settimana è previsto un incontro con un'impresa con la quale si vedrà se è possibile stabilire un accordo per affrontare insieme l'acquisto, valutando insieme le condizioni, ad esempio 5-6 appartamenti potrebbero essere per il gruppo cohusing ed il resto potrebbe essere gestito dall'impresa valutando in che modo potrà vendere gli appartementi .

L'incontro prossimo del gruppo è previsto per Venerdì 23 ottobre ore 18,30 a casa di Alida.

SABATO 24 OTTOBRE ORE 18 ASSEMBLEA DEI SOCI SIAMO TUTTI INVITATI, presso :

Ristorante La Trattoria via del Lavoro 13-17, Ferrara

a seguire SU PRENOTAZIONE cena al bio a 18,00 euro compreso il dolce equosolidale, vino escluso.

giovedì 24 settembre 2009

L’ISOLA CHE C’E’… ( rete comasca dell’economia solidale) fiera-19/09/09

di Giuliana

La cosa che mi ha colpito è stata l’organizzazione e la miriade di persone presenti come visitatori e le centinaia di volontari o comunque , tutte quelle persone che hanno contribuito a far si che la fiera “l’isola che c’è” divenisse un evento eccezionale. Ampia l’esposizione di prodotti, servizi, saperi e progetti sul commercio equo e solidale, finanza etica, gruppi d’acquisto solidale, energie rinnovabili e bioedilizia, agricoltura locale e biologica, ambiente, solidarietà internazionale, volontariato… tanto! Troppo! per essere visto nella sola giornata della nostra permanenza.

Stefania e Ludmilla dell’organizzazione e loro stesse collaboratrici che ringraziamo infinitamente, non ci hanno perse di vista un secondo e hanno dimostrato una gentilezza una e disponibilità nei confronti miei e di Rosa , da ammirare.

- Molte le persone che hanno seguito e partecipato insieme a noi alla tavola rotonda sui GAS e AMAP ( Francia) con la partecipazione di Nathalie Doudet che ha spiegato come funziona l’amap: l’organizzazione, la struttura del contratto, i valori che la caratterizzano, il coinvolgimento dei consumatori, dei produttori, delle istituzioni, il numero chiuso degli amapien per ogni amap ( 50) e il vasto numero di amap presenti in Francia ( 1000 !), il principio di solidarietà...ecc…*

Germana Radaelli di CORTO CIRCUITO di Como ha sottolineato l’importanza dei GAS e il sostegno che danno ai piccoli produttori locali e a come rappresentino un incentivo per un territorio ad auto prodursi.

Emblematica la storia della cooperativa a proprietà collettiva IRIS di Calvatone (CR) presentata da Maurizio socio e presidente di IRIS sorta 30 anni fa da piccoli agricoltori che si sono riuniti e nonostante vari ostacoli incontrati, ora, oltre ad una vasta azienda agricola che produce 100% bio, a 40 famiglie impegnate come soci o dipendenti , ad allevare animali applicando il principio della mutualità, ha prelevato una azienda pastificia in crisi senza ridurre oneri o licenziare dipendenti.

IRIS,* che usa il fotovoltaico e utilizza scrupolosamente l’acqua per l’irrigazione, si sta impegnando a preparare una Carta per i Gas per garantire e tutelare il rapporto con i consumatori e dare vita ad una Fondazione perché , come dice il suo presidente: “…non basta coltivare, ma bisogna anche far cultura! “

Discussione, confronti e scambi di esperienze ci hanno portato a conoscere varie altre persone fra cui un socio della cooperativa “Il Sole e la Terra”, che da piccolo nucleo di soci consumatori ora è un grande negozio, dove particolare importanza riveste il ruolo della vendita di molti prodotti “ sfusi” , una realtà significativo nel panorama provinciale bergamasco.

*Sono a disposizione per i dettagli , sia per Amap che Iris della quale alcuni di noi consuma già i suoi prodotti : io li trovo al M.M.E.!

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Al pomeriggio abbiamo partecipato al seminario : CO-HOUSING abitare all’italiana, quando il vicinato è solidale. Anche qui notevole è stato l’interesse di molti presenti.

Abbiamo presentato il percorso della nostra esperienza: dall’impronta solidale del g.a.s, alla costituzione di Solidaria , alla ricerca dell’immobile, al coinvolgimento delle istituzioni, all’interesse dell’università, alle nostre riunioni,alle riunioni del tempo perso… alla figura della facilitatrice.

Ci siamo confrontate con l’esperienza di un gruppo di Monza che è deciso nel comprare il terreno e a costruire una casa solidale che rispetti tutti i canoni di edilizia ecocompatibile.( anche per loro il gruppo iniziale abbastanza numeroso , durante il percorso ha perso aderenti perdendo anche un’opportunità di acquisto di terreno che si era presentata)

Storia simile per il gruppo di lavoro sulla coabitazione del distretto di economia solidale di Varese “des.varese”: l’importanza delle relazioni fra persone è fondamentale, ma spesso esigenze improcrastinabili come uno sfratto improvviso o una mobilità lavorativa costringono a fare delle scelte di vita che allungano i tempi per la realizzazione del progetto.

Comuni ai molti presenti all’incontro,curiosità interesse e dubbi su tematiche quali : la disponibilità alla condivisione degli spazi e dei tempi, la condivisione dei servizi, lo scambio dei saperi, l’importanza del reciproco aiuto ,il dare valore alle relazioni fra persone, ma anche paure comuni di fronte ad una scelta di vita cosi radicale perché diversa dalla consuetudine dell’individualità a cui ci ha portati la nostra cultura consumistica.

L’incontro si è sciolto ,molto oltre il tempo a nostra disposizione, ma con l’augurio di ritrovarci fra un anno a raccontare il seguito.

Curioso è stato l’incontro casuale al banchetto del co-housing prima del seminario, con una persona che ci ha parlato del mutuo generazionale, forma di finanziamento applicato dal regime finanziario musulmano (…??...) ora applicato anche da banche italiane (ci è stato indicato la UBI Banca ( 5° gruppo bancario in Italia con sportelli concentrati in Lombardia e Piemonte –ndr- ) la cui erogazione del mutuo, 50ennale, è concessa ad una persona ipotecando la casa – che rimane della banca- e alla scadenza delle rate si pagano solo gli interessi.( quasi come pagare la quota di un affitto) . Alla fine o chi ha contratto il mutuo o gli eredi , decidono se estinguere la quota di capitale o lasciare la casa alla banca… ( tutto da vedere!)

Forse mi è sfuggito qualcosa, a te Rosa . grazie. g.

mercoledì 16 settembre 2009

Incontro co-housing 7/09/2009 - Casa di Claudia

A casa di Claudia l'incontro consueto dell'Associazione "Cohousing Solidaria" vedeva presenti ValeriaF e Valeria B, Roberta, Rosa, Stella, Alida, Felice, Giovanna, Claudia e Caterina.

Si è deciso di affrontare velocemente i punti all'OdG per lasciare spazio a Caterina, la nostra facilitarice, alla sua prima presenza nel gruppo.

1 - sancita la nascita di un gruppo specifico relativo al progetto della casa di Malborghetto, immobile che ha raccolto molti consensi.
Venerdì 18 settembre a casa di Anna, alle 21, faremo il punto tecnico dell'immobile, si valuteranno gli ipotetici costi di ristrutturazione, oneri vari e l'eventuale offerta;
il gruppo è aperto a chi è seriamente interessato.
Si ricorda che il giorno prima, giovedì 17 alle 19, ci sarà un importante incontro a casa di Alida con la Banca che ha già seguito il progetto di cohousing di Bologna, per capire la gestione dell'aspetto finanziario.

2 - visita all'immobile di Francolino: è stato giudicato interessante da chi l'ha visto anche perchè ci sarebbe la possibilità di affitto; Rosa si riserva di valutare con Anna la fattibilità del progetto e degli spazi comuni.

3 - Rosa racconta l'incontro con Rossella Zadro, assessore all'ambiente del Comune, del 12 agosto, presenti lei, Pierre e Anna, molto positivo; nella "vision" dell'amministrazione verrà inserito il cohousing e si è anche accennato a possibili agevolazioni fiscali. Si programmano ulteriori incontri con assessore all'urbanistica di Comune e Provincia e col Sindaco.

4 - grazie al lavoro di Giovanna e Cristina il sito di Solidaria è in una pagina del sito del Comune, Alida invierà in Lista alcuni contenuti che ha elaborato in agosto, qualsiasi ulteriore apporto è benvenuto : questo punto e la definizione finale dei contenuti del sito saranno nell'OdG del prossimo incontro;

5 - il 19 settembre, data programmata per l'incontro periodico dell'associazione, salta, la settimana è troppo piena di impegni; si rimanda al 2 OTTOBRE, a casa di chi?????

6 - Caterina spiega quale è il suo ruolo e chiede cosa ci aspettiamo da lei; interviene opportunamente per dare la parola, far rispettare i tempi, gestire al meglio le riunioni che spesso rischiano di andare fuoti dai binari; non è facile essere un facilitatore, a volte scappa qualcosa ... ma l'impressione è che serva veramente una figura che ci aiuti a mettere a fuoco aspettative forse ancora confuse. Caterina sarà presente all'incontro del 15 ottobre, a casa di Alida.

lunedì 31 agosto 2009

Incontro co-housing 29/07/09 - Casa di Alida

A casa di Alida, erano presenti Rosa, Felice, Gustavo, Roberta , Giuliana, Melinda, Mirella, Valeria Ricci e un suo amico.

Era presente Francesco Pietrogrande commercialista, persona gentile e disponibile egli stesso fa parte di varie associazioni di volontariato e di impegno sociale e di cooperative sociali oltre ad essere consulente ed ispettore per cooperative.
Alida ha presentato il gruppo e i suoi principi e il ruolo di Solidaria e si è passati subito ad affrontare il motivo dell’incontro che era quello di capire come si può acquistare un immobile collettivamente, quali le modalità e quali gli aspetti di convenienza.

Ci ha spiegato che si può scegliere di acquistare l’immobile con 2 modalità diverse, ognuna ha i suoi pro e i suoi contro:

1 – CIASCUNO è semplicemente PROPRIETARIO INDIVDUALE della sua quota. Si acquista tutti insieme dal notaio, facendosi fare da un geometra per esempio, un progetto ( prima di acquistarlo) in cui l’immobile venga frazionato secondo le esigenze di ogni famiglia, e siano già individuati gli spazi comuni ; ogni cohousers acquista con rogito il suo “appartamento, nel senso che acquista la volumetria indicata nel frazionamento, che poi potrà ristrutturare, Il piano di frazionamento viene allegato all’atto di vendita, dal notaio. ” Per le parti comuni vengono acquistate da tutti i vari acquirenti o in proporzione ai metri quadri (alla volumetria) acquisita da ciscuno, oppure anche suddivise in parti uguali se così si decide e si scrive sull’atto di vendita (in questo caso anche se qualcuno acquista una porzione piccola dell’immobile, avrà diritto e doveri rispetto alle parti comuni pari a quelli di chi ha acquisito una porzione maggiore).
forma giuridica del condominio: successivamente alla vendita, per gestire le parti comuni è possibile/utile nominare un amministratore condominiale da parte dell’assemblea dei prorietari, come avviene nei normali condomini..
PRO E CONTRO ogni proprietario Non risponde dei problemi o delle quote degli altri, ma solo delle sue, può vendere e lasciare in eredità la sua quota, può di fatto ristrutturarla secondo un suo modello. Ovvero quando si decide la ristrutturazione si possono mettere dei vincoli agli altri, ad esempio usare una sola ditta per la ristrutturazione, usare un unico piano di intervento… ma questi vincoli saranno rispettati più sulla base della fiducia reciproca o della convenienza, perché la legge, se ciascuno è proprietario di una specifica frazione, diciamo che tende a garantire la libertà dei singoli proprietari.
Mutui/contanti ognuno si organizza al meglio..che può

2 – ci si costituisce in cooperativa edilizia, che ha il compito di, comprare terreno o rudere, Costruire/ristrutturare e poi distribuire tra i soci.
Due modi di distribuire:
2°a a proprietà indivisa ( tutto insieme) ogni socio ha solo l’usufrutto, di una porzione degli immobili, sulla base delle quote versate. Quando muori non lascia in eredità, la proprietà è della cooperativa, cioè comune a tutti soci e resta sempre un bene comune di questi soci, finchè dura la cooperativa..( la quale non può essere chiusa se ci sono mutui) se la coop fallisce ci perde tutto, se qualcuno è insolvente risponde la coop, cioè tutti noi insieme che siamo i soci. Se te ne vai ti restituiscono le quote relative alla parte assegnata, secondo il valore di mercato di quel momento in cui te ne vai.
Vantaggi: mutui agevolati e forse altri contributi regionali..
2b a proprietà divisa ci sono 2 passaggi dal notaio, prima la coop compra, ristruttura poi fraziona e torna dal notaio per registrare i vari proprietari assegnatari. Anche in questo caso il vantaggio UNICO della coop sono i muti agevolati, ma se ci sono mutui non si può chiudere la cooperativa, perché i mutui sono in carico alla coop, e non ai singoli, quoindi di nuovo, se qualche socio non paga, sono tutti i soci che si assumono la responsabilità in modo collettivo. Inoltre la coop NON ha le agevolazioni del 55% sulle ristrutturazioni ( sono agevolazioni che ti scontano le tasse e la coop non paga tasse) mentre un acquirente individuale può scontarsi sulle tasse che paga, per alcuni anni fina al 55 % delle spese..(entro un tetto massimo che non ricordo)

Molte Banche erogano mutui sul valore iniziale dell’immobile e non su avanzamenti di lavori… se il valore attuale è 100 e ne servono 5000 per abbattere progettare e ricostruire la banca eroga solo 100(… sgomento pensando all’ultimo immobile visitato e ai nostri portafogli…..). Vi è comunque la possibilità di usufruire del 55% di detrazione IRPEF entro il 2010, per lavori di ristrutturazione.

Dopo l’incontro con Francesco, è avanzata la consapevolezza che un gruppo di soci/e è per l’acquisto e in tempi brevi, un altro gruppo con altre problematiche ( economiche familiari , di prospettiva di vita e di impegni finanziari) è per una soluzione in affitto. Ne abbiamo già parlato diverse volte, in questi mesi: l’Associazione Solidaria per statuto sostiene il cohousing a TUTTI i livelli ( affitto, acquisto, case popolari, bandi….). Molto diversi quindi potranno essere i progetti concreti che si svilupperanno .

Felice, Mirella e Alida ribadiscono il loro interesse esclusivo per l’acquisto, valutando che almeno un altro paio di famiglie si associ ( pare che 5 famiglie sia il numero perfetto: 5 famiglie nel cohousing a Torino e 5 a Monzuno NdR). Altri tenteranno strade diverse, con la collaborazione di ACER o altri soggetti interessati. Si è inoltre parlato di un Bando appena uscito del Comune di Bologna che assegna abitazioni in cohousing a persone entro i 35 anni: è un ottimo esempio di amministrazione attenta e sensibile.

Si è commentata la casa di Malborghetto, molto bella, vicina alla città, alcuni particolari forse poco ecologici: gasdotto, antenna, frutteto vicino….si indagherà e se ne riparlerà eventualmente dopo ferragosto.

venerdì 17 luglio 2009

Incontro Cohousing - giovedì 16 luglio 2009 - Terrazzo di Valeria

Presenti: Valeria Ricci, Valeria Balboni, Valeria Ferioli, Roberta Rizzati, Elisa Valgode, Anna Tambini, Evelina
Dezza, Alida Nepa
Report di Valeria R.

1) Verbalizzante e prossimo incontro : Ricci Valeria Verbalizza incontro. Prossima riunione è confermato il 28 Luglio a casa di Alida.

2) Bando del Comune per finanziare progetto famiglie. (E' solo ufficioso, ma molto presto sarà uficializzato) 500 euro andranno a SOLIDARIA per pagare un facilitatore che ci aiuti nei nostri incontri.

3) Confronto di tutte le case che abbiamo visitato finora e prossimi passi. Innanzi tutto complimenti a chi ha preparato il data -base, davvero bellissimo. E ben fatto. Su quello abbiamo lavorato depennando alcuni immobili che non ci sembravano adatti agli scopi per diverse ragioni.
Altri sono stati accantonati ed alcuni privilegiati. Se riesco a trovare il grafico vi mostro sulla carta quali. (Qualcuno mi può aiutare nell'impresa!!!!!??????!!!!) Dovremo aprofondire alcune proprietà, e vedere di richiedere un prezzo più basso per altre ritenute interessanti.

4) Piano economico- Contatto banche. Ci occorre qualcuno che ci accompagni e ci segua per tutta la parte economico-finanziaria . La Banca Etica è stata prescelta ritenuta più adatta per questo arduo compito. Dobbiamo capire se costituirci in cooperativa o cosa fare. Come fare il mutuo e come frazionarlo in caso d'acquisto. Tra di noi non c'è chi possiede questo genere di competenze. Se ci fosse si faccia avanti.
Si è convenuto di contattare, oltre alla banca Etica, anche un commercialista amico di Anna esperto in Cooperative, questo per chiarirci le idee su 2 nodi fondamentali, l'aspetto giuridico che potrà avere l'acquisto ( cooperativa, gruppo di privati...) e l'aspetto economico per l'acquisto ( c'è chi deve vendere, chi deve fare il mutuo..). Il tutto per potere essere in grado, una volta individuato l'immobile che ci piace, di avere già un'idea del tipo di impegno che ci aspetta. E' fondamentale che i soggetti ( commercialisti, banca ecc...) siano fortemente coinvolti e sostengano il progetto di co-housing, in modo da poter avere degli alleati significativi e non semplici consulenti. Un'altra cosa: - Anna ci ha precisato che, nel momento in cui si individua una casa d'interesse, si può chiedere l'OPZIONE D'ACQUISTO cioè accordarsi con agenzia e proprietario per tenere bloccata la vendita a nostro favore ad esempio per 3 o 6 mesi, l'opzione può anche essere senza costo, dipende dagli accordi.
E' interessante questa possibilità.
Per finire, - si sottolinea da valeriaR che adesso gli investimenti si stanno spostando su via Comacchio ( asse Cona - quartesana ) perchè a breve sarà realizzata la metropolitana leggera che collegherà Stazione FS - quartesana, e questo collegamento rivaluterà parecchio la zona. - è importante contattare sindaco e assessori al più presto, Tumiati e altri soggetti che possono aiutarci - non economicamente - bensì ad esempio a far rientrare il co-housing nell'housing sociale: sarebbe un colpaccio che ci aprirebbe possibilità insperate.

5) Mailing-list riservata solo ai soci SOLIDARIA.
Si attenderà la realizzazione del sito.... (Rosa questo è compito tuo buon lavoro) poi si procederà con la lista. Si pensa sarà tutto pronto a fine anno.

Si dovrà ricontattare la neo insediata classe politica per continuare il discorso intrapreso.

Fine lavori

domenica 5 luglio 2009

INCONTRO GRUPPO CASA RISPARMIO ENERGETICO

Ciao a tutti,
con la presente confermo l'incontro legato alla conoscenza tra alcuni gruppi che a Ferrara sono interessati a utilizzare e proporre nuovi modi di pensare l'abitare e le modalità per realizzare costruzioni ad alto risparmio energetico.

OBIETTIVO INCONTRO
Stimolare la reciproca conoscenza permettendo ad ogni gruppo di esprimere le proprie necessità e ai professionisti di spiegare le attività di cui si occupano eventualmente presentando casi concreti realizzati.

CHI SARA' PRESENTE
- Aderenti associazione Solidaria pre promuvere il co-housing - http://gas-cittanova.blogspot.com/
- Grilli estensi, promotori dell'incontro e organizzatori di un evento in novembre - http://www.meetup.com/grilliestensi/
- Professionisti locali del settore, attenti sia al consumo energetico sia a criteri dell'abitare che rispondano ad un diverso modello di socialità. In particolare sono stati invitati:
- Emanuele Andretta - www.Archinnova.it
- Filippo Barattini - www.energypie.it - Esperto Fotovoltaico
- Paolo Marescalchi - Imprenditore edile
- Massimo Ovani - Esperto Fotovoltaico
- Michele Pandasi - www.Ekopoget.it
- Anna Tambini - www.nlproperties.it

COSA PORTARE
L'incontro sarà informale...non pensiamo di proiettate slieds o altro. Chi lo desidera può comunque portare fotocopie, brochure o altro materiale utile ad approfondire la professionalità e/o i lavori da realizzati al fine di approfondire la conoscenza reciproca.

Vi chiedo gentilmente di confermare la vostra presenza scrivendomi (v.ferioli@gmail.com) al fine di avere un'idea del numero di persone che saranno presenti.

Se qualcuno poi vuole portare qualcosa da sgranocchiare o da bere..è sicuramente ben accetto.

giovedì 25 giugno 2009

Incontro Cohousing - sabato 20 Giugno

Presenti: Giuliana, Roberta, Valeria B., Alida, Elisabete, Felice, Valeria F.,Stella, Francesco, Rosa, Mirella.
Report di Valeria F.

Argomenti

*1.FIENILE VIA ACQUEDOTTO (Malborghetto di Boara)*
Immobile interessante, 1000 mq edificabili?!, proprietario non vuole soldi ma 25% del lavoro finito. PURTROPPO tutte le informazioni relative all¹immobile sono state dall'agenzia EsteCasa che è risultata davvero poco affidabile nell'esperienza di alcuni di noi.
Alida telefonerà all¹agenzia chiudendo con loro ogni tipo di trattativa.

Si è deciso di provare a contattare il proprietario per verificare:

Se effettivamente ha firmato un mandato di vendita
Quale durata ha il mandato di vendita
Comunicargli che non intendiamo acquistare tramite agenzia per la loro scarsa affidabilità

Si è deciso che ieri (domenica 21) Giuliana, Roberta e Mirella avrebbero fatto sopralluogo per provare a capire di chi è la proprietà dell'immobile.

*2.SERATA DEL 2 LUGLIO FESTA BARCO*
Al barco durante l'incontro si parlerà di co-housing, gas e transizione.
Stiamo cercando di capire chi ci sarà perché è risultata essere una serata con molte persone impegnate. CHI PENSA DI ANDARE LO SEGNALI AL PIÙ PRESTO.

*3.SCAMBIO GAS-CITTANOVA E AMAP-FRANCIA*
Nathalie deve avere un piccolo intervento quindi dopo il 9 luglio lei non potrebbe ospitarci (ma probabilmente altri si) oppure si va ad agosto, ci ri-aggiorneremo non appena ci sono novità.

*4.Sito SOLIDARIA*
Rosa ha proposto di modificare il sito-blog del GAS Cittnova al fine di dare maggiore visibilità a Solidaria. Allo stesso modo poi si potrà creare un blog di Solidaria con un indirizzo web diverso da quello del GAS. Per il nuovo blog Rosa si è presa l'incarico di realizzarlo con l'aiuto di Stella.

*5.INCONTRI AUTUNNALI:*

- Leder ­nuove modalità abitative: co-housing (proposto da Provincia,Università)
- Casa consumo zero ­ autocostruzione ­ fotovoltaico (proposta da Grilli Estensi)

Alida ha comunicato che la seconda settimana di novembre sarà dedicata a celebrare Settimana UNESCO di educazione allo sviluppo sostenibile (dal 9 al 16 novembre ) che ha per tema "Città e cittadinanza". Anche a Ferrara verranno organizzati degli eventi per cui i due incontri potrebbero venire inseriti in questo programma.

Valeria F. ha raccontato come per caso all¹interno del gruppo dei grilli estensi sia emersa questa tematica che ha raccolto molto interesse e si è scoperto che nella mailing list vi erano iscritti diversi professionisti sensibili a queste tematiche.

Poiché le tematiche dedicate al risparmio energetico hanno sollevato un alto interesse si è deciso, di non inserire tale incontro all'interno degli altri incontri già programmati, questo al fine di favorire un eventuale gruppo tematico "ENERGIE" che approfondisca tale argomento. Il
primo incontro di questo gruppo si svolgerà nel mese di luglio (indicativamente il 20 LUGLIO da confermare) e avrà lo scopo di conoscere questi professionisti.